Ventimila abitanti in più anche nel 2011. Per la Repubblica Ceca, che ora conta 10,55 milioni di residenti, è una crescita demografica vertiginosa. Solo in sei anni, i nuovi cechi sono trecentomila. In proporzione come due milioni di cittadini in piú per l'Italia.
Le statistiche dimostrano che ci sono sì nuovi nati - qua quasi tutti fanno il primo figlio entro i trent´anni - ma soprattutto il motivo sono i migliaia di arrivi dal sud dell'Europa, oltre che dall'ex Urss. In totale, nel 2010, i migranti regolari erano 15mila. Negli anni precenti erano stati anche ben piú di 20mila.
Certo non si tratta di disperati, ma di disillusi. Non si arriva in barcone quassù. Ed i cechi, per ora, non sono troppo preoccupati: i nuovi migranti hanno fatto di Praga una città multiculturale, competitiva e moderna, dove le aziende possono trovare ogni sorta di competenza. Perciò, le grandi aziende fanno a gara per portare qua i propri uffici. Da sottolineare inoltre che le statistiche del ČSU (Český statistický úřad, l´Istat locale) non contano neppure i tanti italiani, più o meno giovani, emigrati quassù ma che preferiscono mantenere la residenza in patria. A spanne sono parecchie migliaia.
Ma dove eravamo? Dove guardavamo? Forse presi a celebrare il genio italico, la locomotiva del Nordest ecc. ecc., del boom del Canton Boemo proprio non ce ne eravamo accorti.

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