giovedì 22 dicembre 2011

Cinque motivi per odiare VH

Non tutti i cechi hanno partecipato al lutto nazionale per la morte di Havel. Quasi la metà ha rifiutato di prende parte al commiato. Anzi non gli è mai passato per la mente. Sono grosso modo gli elettori dell'attuale presidente, Klaus. Che non ha esitato a farsi fotografare mentre brindava, proprio alla vigilia del funerale, insieme alla nuova ministro della cultura. 
Ma quali sono le ragioni che portano tanti cechi a detestare Václav Havel, il loro connazionale più rispettato nel mondo? 
Ecco quanto ho raccolto in questi giorni nei caffé (Kavarna) di Praga:
1. L'amnistia approvata dopo il ritorno alla democrazia. "Ha messso in libertà ladri e assassini!"
2. Essere innanzitutto un artista, troppo diverso. "Non era un politico, non sapeva di economia!"
3. La ricchezza della sua famiglia. "Erano dei borghesi, possedevano mezza Praga e dopo la rivoluzione hanno riottenuto i palazzi con le restituzioni!"
4. Anche l'infedeltà coniugale viene tirata in ballo. "Aveva tradito l'ex moglie Olga, per sposare un'attrice molto più giovane di lui!"
5. Le amicie all'estero, soprattutto nelgli Stati Uniti. "Ha dato agli americani le nostre basi militari!".

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