martedì 24 luglio 2012

Praga e Bratislava, la frontiera invisibile

Non ce n'é uno, dico uno solo. Tutti gli slovacchi e le slovacche che conosco sono convinti che la separazione dalla Repubblica Ceca sia stata un errore, frutto delle aspirazioni di un'epoca ormai alle spalle.
Sará un sondaggio da quattro soldi (e quattro gatti), ma l'unica "grandeur" che si ricorda con rammarico era quella della fortissima nazionale di Hockey Cecoslovacca.
Un articolo da leggere nel ventennale del pacifico divorzio tra cechi e slovacchi.

Ecco il link: http://www.termometropolitico.it/19913_praga-e-bratislava-distanze-variabili-nel-ventennale-del-divorzio-di-velluto.html

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