Se l'80 per cento della popolazione da queste parti é dichiaratamente atea, non e' solo colpa dei cattivi comunisti. Si dimentica spesso di ricordare Jan Hus, che nella mente dei cittadini di Boemia e Moravia continuera' a bruciare sul rogo per diverse generazioni.
Pubblico di seguito un punto di vista di parte (cattolica), ma comunque interessante, sul rapporto tra i cechi e la fede. Ho giá cercato su Google per i miei dieci lettori dove si trova Nicolino. E' nell'immediata periferia di Torino, alle spalle della Fiat.
Don Andrea, un nichelinese parroco a Praga
Venerdì 22 Giugno 2012 16:17 - Riportare il Vangelo nel cuore dell’Europa. E’ quanto meno singolare l’esperienza missionaria di don Andrea Barbero, nichelinese. Ordinato sacerdote nel 2004, appartiene alla Fraternità sacerdotale San Carlo Borromeo, legata al movimento Comunione e Liberazione.
Da quell’anno, insieme a due confratelli italiani, ha svolto la sua attività pastorale nella Repubblica Ceca tra i giovani studenti universitari. Un’avventura tutt’altro che semplice, a cominciare dalla lingua ceca che per un italiano si rivela decisamente ostica. Ma, superato lo scoglio linguistico, a Praga ormai don Andrea è di casa ed ora gli è stata affidata una parrocchia. E’ parroco di Sant’Apollinare, chiesa gotica, fondata nel medioevo, che si trova proprio nel centro della città.
Ripartire da zero o quasi. Qui la cappa del regime comunista - uno dei più oscurantisti dell’est europeo - prima di dissolversi nell’ormai lontano 1989 aveva fatto tabula rasa smantellando dalle fondamenta l’organizzazione della Chiesa. A cominciare dalla famiglia: la Cecoslovacchia (che adesso si è divisa in Repubblica Ceca e Slovacchia) fu il primo paese europeo a legalizzare divorzio e aborto. Per la massa da un socialismo stanco ed asfittico all’individualismo consumistico il passo è stato breve. I figli e i nipoti di quelle generazioni non hanno mai sentito parlare di Cristianesimo, se non in termini di propaganda negativa. Praga, in particolare, è considerata la capitale dell’Europa “secolarizzata”. Chiese vuote o chiuse con gran parte della popolazione che si dichiara atea o completamente indifferente.
mercoledì 27 giugno 2012
martedì 26 giugno 2012
...ma la Moravia non é poi cosí lontana
Servirá a poco, immagino, il protocollo d'intesa firmato ieri tra Regione Veneto e Moravia-Slesia. Spero per questo non si sia speso troppo in interpreti e banchetti. Devo dire peró che sono contento che l'ex Locomotiva d'Italia riscopra un territorio che gode ancora di quel dinamismo ormai perduto. Una relazione con la quale, di questi tempi, c'é solo da guadagnare. Le due regioni sono geograficamente piú vicine di quello che gli stessi firmatari del protocollo -a mio parere erroneamente- ritengano.
Veneto: Regione e Moravia-Slesia (Rep. Ceca), firmano protocollo intesa
(ASCA) - Venezia, 26 giu - ''Anche se geograficamente parlando Veneto e Moravia-Slesia, regione nord orientale della Repubblica Ceca, non sono proprio vicinissime, molti sono gli elementi di comune interesse che le uniscono''.
Veneto: Regione e Moravia-Slesia (Rep. Ceca), firmano protocollo intesa
(ASCA) - Venezia, 26 giu - ''Anche se geograficamente parlando Veneto e Moravia-Slesia, regione nord orientale della Repubblica Ceca, non sono proprio vicinissime, molti sono gli elementi di comune interesse che le uniscono''.
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