La Repubblica Ceca é ormai in pieno clima preelettorale. Tra meno di un mese si vota e nei sondaggi si parla di netta vittoria dei socialisti. Dovrebbero riuscire a governare con l'appoggio dei comunisti, forse addirittura tra il 10-15 per cento. Ma i media stanno facendo nelle ultime settimane una campagna allarmistica. Tasse tasse tasse, comunisti comunisti comunisti, un ritornello che con gli elettori italiani ha sempre funzionato. Forse le preferenze, quindi, potrebbero cambiare.
Tra le novitá c'é la discesa in campo di un tale Andrea Babiš che sembra un piccolo Berlusconi: re del settore alimentare (quasi monopolista in molti settori, tra i quali la panificazione, il legname, le uova) ha appena comprato il gruppo che controlla i due maggiori quotidiani del paese e una tv. Come Berlusconi negava di voler scendere in politica e ora ha fondato un proprio partito, che si dice dei moderati. Il partito si chiama "Ano". Lo slogan é obamiano,"Ano, bude lip / Sí, sará meglio". E' un abile manager. Si spaccia per moderno e moderato. Ma visto dall'Italia, un preoccupante deja vu.